A mezz'ora da Roma, i Castelli Romani sono la gita fuori porta più golosa del Lazio: porchetta, vino dei colli e le storiche fraschette. Concentrando due o tre tappe, ci si costruisce un weekend di sagre facile e memorabile.
Quando andare
L'autunno è la stagione d'oro: a settembre e ottobre si tengono la Sagra dell'Uva di Marino e, poco dopo, la Sagra della Porchetta di Ariccia. Ma le fraschette sono aperte gran parte dell'anno, quindi anche in primavera il giro funziona.
Le tappe da non perdere
- Ariccia, la capitale della porchetta: profumata, croccante, servita nel pane casereccio
- Marino, celebre per la Sagra dell'Uva e le fontane che, per un giorno, danno vino al posto dell'acqua
- Le fraschette dei colli, dove porti (o compri) i salumi e ordini solo vino sfuso e contorni
Cosa bere
Il vino del territorio è bianco e beverino: Marino DOC e Frascati Superiore su tutti. Nelle fraschette si ordina a caraffa, si spende poco e si sta in compagnia: l'esperienza è tanto il come quanto il cosa.
Come arrivare
Il modo più comodo è il treno regionale da Roma Termini verso Albano o Frascati (30-40 minuti), così eviti il problema del parcheggio nei giorni di sagra e puoi goderti il vino senza pensieri. In auto, la via dei Laghi e l'Appia collegano rapidamente i vari borghi.
Se hai un giorno in più
Spingendoti un po' più a nord, verso la Tuscia viterbese, in autunno trovi le grandi feste del marrone, come quella di Soriano nel Cimino con il suo corteo storico. È un'altra zona, ma completa bene un lungo weekend di gusto laziale.